samantha escort insaziabile Padova
By · CommentsNel sogno che ho fatto mi trovavo ad un party molto affollato ed in mezzo a tanta gente intravedo la bionda soubrette samantha dea del sesso.
Allora mi faccio largo tra la gente cercando di raggiungerla e quando le sono vicino finalmente la posso vedere bene:
indossa un paio di jeans blu scuro,un paio di scarpe nere a punta con un tacco a spillo di almeno 12 centimetri ed una giacca grigio chiaro sopra una camicietta bianca sbottonata fino al seno.
samantha è bella,alta,magra ed emana un profumo meraviglioso e nonostante abbia quasi 40 anni la signora dea del sesso è ancora una gran bella donna dall’aspetto molto giovane.
La signora dea del sesso sembra ancora una ragazzina e mentre la guardo ancora bene sia davanti che dietro, mi chiedo:”Chissà come è brava a letto!!!
Chissà come fa bene l’amore!!!
chissà se scopa ancora con suo marito? Beato lui che può avere la possibilità di adoperare ancora una così bella donna!!!”.
Insomma,sarà la sua bellezza,il suo bel fisico,il profumo inebriante che emana,oppure la sua bella camicietta sbottonata attraverso la quale io posso intravedere il suo reggiseno bianco, ma io standole accanto mi eccito e mi viene duro nei pantaloni.
Allora poi,mentre lei sta parlando con altre persone,io la chiamo:”samantha!!!” e lei si volta subito verso di me regalandomi il suo bel sorriso e guardandomi negli occhi.
Anch’io la guardo nei suoi splendidi occhi azzurri e subito rimango rapito.
Lei con molta simpatia mi dice:”Ciao” e allora anch’io,anche se sono molto emozionato,le rispondo:”Ciao!!!”.
Poi mi fa dare due baci sulle sue guance: samantha ha la pelle del viso molto delicata e vellutata ed è un vero piacere baciarla.
Io le dico:”Ma come sei bella!!!” e lei mi risponde:”Grazie”.
Subito dopo però samantha riprende a chiacchierare con altre persone mentre io approfitto della mia vicinanza a lei per cercare di spiare ancora dentro la sua camicietta così particolarmente sbottonata che a seconda dei movimenti che fa samantha a volte si apre di più consentendomi si guardare dentro meglio.
La mia assidua curiosità mi permette spesso di vedere il suo piccolo seno coperto in parte da un pregiato reggiseno a balconcino: vedendo quella sua graziosa tettina mi viene una gran voglia di infilare dentro una mano e di ravanare.
Ed infatti poco dopo,appena samantha si trova per un attimo da sola,io le vado ancora vicino e questa volta le metto una mano nella camicietta e ravano dentro.
Arrapato come una bestia tocco,tasto e palpo a volontà le tette alla signora dea del sesso mentre il cazzo mi tira fino a farmi molto male. Continuando a toccare alla fine a samantha riesco anche a scoprire il capezzolo che poi stuzzico con piacere fino a farglielo inturgidire.
Inizialmente samantha si eccita ansimando e chiudendo gli occhi ma poi si incazza e facendomi togliere la mano mi dice:”Ma come ti permetti,brutto porco!!!” tirandomi subito dopo un bel ceffone.
Ma mentre poi lei si riabbottona la camicietta per evitare altri sguardi indiscreti, io le dico:”Complimenti samantha, hai proprio un bel seno, piccolo ma veramente delizioso”.
E a quel punto samantha per ringraziarmi si inginocchia davanti a me e dopo avermi aperto la patta dei pantaloni mi estrae il pene e cominciando a succhiarmelo.
samantha mi fa un bel pompino ma è talmente veloce che mi fa venire subito e proprio mentre sto godendo da matti… mi sveglio tutto bagnato ed eccitato.
A ferragosto come tutti gli anni sono stato tutta la notte in spiaggia con i miei amici.
Tra loro c’era un amica mia che non è bellissima ed è un po bassina ma ha della tettone che fanno fatica a restare dentro il reggiseno.
Ad un certo punto della serata mentre parlo con lei mi dice che ha un po di sonno allora io le dico che se vuole puo venire a dormire nella mia tenda e lei accetta.
Non ci addormentiamo e iniziamo a parlare e a scherzare fino a che mi ritrovo sdraiato alle sue spalle e ne approfitto passandole un braccio attorno alla vita;
lei capisce le mie intenzioni e sembra d’accordo dato che comincia ad ansimare mentre io le faccio sentire il mio cazzo,già duro,contro il suo culo.
Di colpo si gira ed iniziamo a toccarci ed in men che non si dica siamo già nudi,mi abbasso su di lei che da esperta guida il mio cazzo dantro la sua figa,comincio a spingere e lei è costretta a tapparsi la bocca per non urlare di piacere;
dopo un po io vengo e ne approfitto per leccarle la figa cosi da non fargli calare il piacere;
appena il mio cazzo si è ripreso ricominciamo a scopare franeticamente fino a quando non veniamo tutti e due ed esausti restiamo in silenzio ansimando
jessica escort severa
By · CommentsJessica escort bergamo
Beato per affari miei, girando con il furgone per fare le consegne, che è il mio lavoro.
Citofono all’indirizzo segnato, e salgo su a consegnare un pacco, una cosa come tante.
Quando arrivo su, trovo la porta di ingresso dell’appartamento socchiusa, e allora entro,timidamente, e appoggio il pacco sul tavolino del soggiorno.
Mi guardo intorno, e scopro che sul divano c’è una meravigliosa creatura, fasciata in un vestito stretto su tutte le sue curve allucinanti, con i capelli biondi sciolti, in libertà sopra le poppe prosperose appena contenute dai bottoni del corpetto.
trombare sesso, bella come niente altro al mondo, sta sdraiata sul divano, abbandonata così, languida e vaporosa.
Si alza, e cammina verso di me sontuosa, a piedi scalzi, con incedere da femmina strepitosa, ondeggiando eccitazione e profumo di carne, e allora mi regala lo struggimento e l’eccitazione, apre uno ad uno, con lentezza, tutti i bottoni del vestito, e poi tira i lembi per mostrare la visione.
“Ti piace?”, mi chiede. Due clamorose tettone quinta misura,ambrate e solide come il marmo, e poi la curva dei fianchi, inclinati, giù fino all’incavo delle cosce, e all’inguine nudo, senza mutandine….
Uno spettacolo che descrivere a parole è difficile…
Naturalmente, il sogno prosegue…
Su suo invito apro i pantaloni per tirare fuori la bestia, e poi la prendo per i fianchi, la sollevo con forza e l’appoggio sul tavolo, dove si punta con il suo strepitoso culetto, divaricando con maestria le cosce per offrire il tesoro alla penetrazione con cui prendo a sfondarla senza pietà…
E la fotto, la scopo, la monto, mentre affondo la testa nell’immensità delle sue mammellone profumate, e solo un sogno può essere tanto bello, e perfetto…
Improvvisamente si sente il rumore della porta, e rientra a casa Jessica… Strepitosa, con le tettone accarezzate da una lunga veste bianca, le forme eleganti e dure dei muscoli visibili sotto il tessuto. “Si può sapere cosa stai facendo?”, chiede con veemenza a trombare sesso. “Lo sai che devi piantarla… adesso sei solo mia, e solo a me devi concedere il tuo corpo”.
Detto questo mi sposta con forza dal corpo di trombare sesso, la accarezza con amore, e poi la sbatte sul divano, a cosce aperte, per ricordarle che cosa le tiene insieme.
“Il tuo cazzo non ci serve, caro, puoi andare. Tutto quello che ti concediamo è di guardare e farti una sega,ma vedi di non sporcare troppo”.
Così, seduto in terra, mi trovo a spararmi una sega, mentre Jessica affonda la testa tra le cosce tese di trombare sesso, e riemerge con la bocca intrisa del suo piacere selvaggio, e poi la spinge a fare altrettanto, e il 69 disegna lo splendore dei due corpi intrecciati, mentre ognuna fremendo spinge forte il bacino verso la bocca dell’altra,a chiedere di più, a sincronizzare la meraviglia e la reciprocità dell’eccitazione, fino a venire insieme, con urla sovrapposte di totalità e di orgasmo dolce e violento.
Le vedo leccarsi con amore e con impeto, e sento gonfiarmi le palle, ci sono, e devo ringraziare le due dee, che mi hanno concesso lo spettacolo della loro bellezza…
E invece no.
A venire da solo come un cane, non ci sto.
Mi alzo con rabbia,mi avvicino alle due puttane meravigliose, e senza pensarci urlo: “adesso piantatela, basta.
Ho i coglioni gonfi, e adesso Lavorerete per svuotarmeli, da brave puttane”.
Dopo un attimo di silenzio – e timore, e incertezza – Jessica mi risponde che posso anche andare a “sborrare al cesso”, e trombare sesso si avvicina per condurmi alla porta.
No, non voglio andare via. “Forse non avete capito. In ginocchio, a succhiare.
Tutte e due”. Si alza dal divano anche Jessica, si avvicina a stretto contatto, mi guarda negli occhi, e conclude: “Pensi di poterci trattare come due puttane?”. “Sì, lo penso”.
Il sogno diventa qui meraviglia, Jessica si inginocchia guardandomi dal basso con i suoi occhini verdi, e spalanca la bocca per accogliere il mio cazzone, e pompa come un’indemoniata, chiamando trombare sesso ad accucciarsi con lei, e dal suo sguardo di smeraldo e dalla sua lingua di fuoco sento succhiarmi via l’anima, e sono lì, pronto a inondarle…
Con un urlo bestiale, sparo tutto fuori.
Schizzi potenti in aria, fino al cielo, a ricadere bollenti sulle loro lingue selvagge, e ricoprire le curve di ambra delle loro tettone assolute,
mentre le due veneri leccano gli schizzi ciascuna sulle guance dell’altra, e mentre le domino dall’alto, regalando loro il conforto e l’umiliazione di una colossale sborrata, capisco che io sono loro schiavo, e per sempre.
sara dolce escort
By · CommentsFinalmente ce la faccio: mi sbatto quella gran figona di sara.
Era una mia vecchia videocassetta sulla quale avevo registrato più volte.
Sara era appoggiata innocentemente a me…
tuttavia i suoi grandi seni facevano capolino dalla scollatura della maglietta che le arrivava fin sulle sue lucide cosce ben tornite…
all’improvviso il film si stoppa e dopo qualche secondo appaiono due attori di un porno film che fanno sesso sfrenato…
io rido di gusto ma noto che sara è rimasta incollata allo schermo e porta lentamente una mano alla figa, sollevando la maglietta…
improvvisamente il mio cazzo si raddrizza premendo contro il suo fianco…
lei se ne accorge e geme un pò…
dalla tv arrivano le urla della ragazza che viene sfondata da dietro…
Sara accelera i suoi movimenti…
ora i gemiti diventano più frequenti e sonori…
prende a massaggiarsi una grossa tetta attraverso la maglietta…
un capezzolo pare voler sfondare il tessuto…è senza reggiseno!!!
Io le prendo l’altro seno e comincio a titillarle il capezzolo eretto…
lei geme ancor di più sussurrandomi all’orecchio:”scopami…scopami adesso…”.
Detto ciò mi afferra il pisello attraverso la patta dei pantaloni e cominicia a strofinarlo…poi insinua una mano dentro le mutande e si martoria il clitoride con una violenza inaudita…
l’altra mano intanto arriva fin dentro le mutande ed strae il cazzo…è dritto e rosso per lo strofinio violento contro il jeans…
Sara apre la bocca dalle labbra carnose e accoglie il mio cazzo tra le sue morbide guance, che si gonfiano mentre va su e giù eseguendo uno strepitoso pompino…
il televisore emette gemiti e suoni sessualmente eccitanti al punto che sto per venire…
lei se ne accorge e lascia sfilare il mio pisello fuori dalla sua calda e bagnata bocca…
poi si solleva davanti a me e si toglie la maglietta alzando le braccia…
un bel culo tondo e prosperoso mi compare davanti…mi affretto a togliere il perizoma che lo inguaina…
la faccio girare e , con una mano su una natica , comincio a leccarle la figa grondante di liquido…
lei sta godendo e comincia a rabbrividire e ad emettere copiosamente liquido dalla sua vagina…
così decido di prenderla lì sul divano…
mi metto su di lei e comincio a trivellarla nella classica posizione…
le piace e stringe le unghie contro la mia schiena…
poi, mentre la penetro con forza,
mi passa le gambe dietro al schiena,
abbracciandomi con esse e accompagnando il movimento…
sento il suo seno caldo e morbido premuto contro ilmio petto…
poi si muove e cerca di mettersi capovolta su di me…
la lascio fare e me la ritrovo a cavalcioni..
.comincia a cavalcarmi con una matta, urlando a scuarciagola “SCOPAMI…SCOPAMI!!!!”ormai la sua figa è bagnatissima e le sue tette sobbalzano ad ogni movimento e sbatacchiano impazzite tra loro producendo un rumore sordo e arrapantissimo… le grosse mammelle scure dondolano davanti a me!
le calde pareti vaginale stringono forte il mio pisello che penetra sara sfruttando i suoi stessi movimenti…
lei accelera l’andatura..
ora il divano scricchiola ritmicamente…le urla sono fortissime,
ormai non sento neanche più la tv…
il rumore del suo culo che sbatte contro il mio inguine si accompagna al tonfo scricchiolante sui morbidi cuscini del mobile…
le stringo un abbondante seno,
gustandomi la morbidezza del tondeggio e la durezza del capezzolo eretto…
lei mi guarda…in estasi…
mi grida qualcosa che non capisco…poi si passa la lingua sulle labbra…grida di nuovo “VIENI…VIENI ORA!!!
“inarca la testa all’indietro rabbrividendo violentemente e lanciando un grido strozzato e ansimante…
una quantità incredibile di liquido prende a fiottare dalla sua vagina…
io vengo subito dopo di lei raggiungengo un orgasmo stupendo e indondandole la vagina e l’inguine di bianco sperma…
lei si accascia ansimante su di me…cadendo con le pesanti tette sul mio petto.
Ho sognato che lei mi invitava a casa sua perchè non c’erano i suoi.
Appena entrato lei mi dice di salire in camera sua,appena salito la trovo vestita con un paio di ciabattine con il tacco rosa che metteno in risalto i suoi piedini smaltati di viola chiaro poi un perizoma maculato ed una camicia argentata aperta che mi lascia intravedere i suoi capezzoli già turgidi.
Mi dice di succhiarle i piedi ed io incomincio con gran foga a baciarglieli e ha succhiarle quelle dita smaltate che mi fanno impazzire poi si abbassa e mi sbottona i pantaloni e qui incomincia un gran pompino muove la lingua mentre mi fissa e con la sua mano mi tocca le pallle io sto per venire
ma l’allontano le strappo il perizoma e glielo metto nella fica già bagata ed accogliente dopo quasi mezz’ora lei mi urla di venirle dentro io nn me lo faccio dire 2 volte e la inondo di sperma.
escort bologna sara
By · CommentsEro in un albergo di Bologna.
Ero nella mia stanza a disfare le valigie quando comincio a sentire dei tonfi contro il muro provenire dall’altra stanza.
Dai gemiti e le urla capisco che stanno scopando….
mi affaccio al balcone della stanza cercando di guardare nell’altro…
e vedo nientemeno Sara,
una mia cara amica(che non me la dà mai),
sommersa da un omaccione che la trivella con violenza…
sono sdraiati sul letto a scopare e fanno sbattere la lettiera contro il muro producendo dei tonfi impressionanti…
il letto scricchiola pericolosamente…
poi l’omaccione smette improvvisamente di pompare ed emettendo un gemito,
si alza rabbrividendo…
è venuto dentro sara, che non pare aver ancora goduto…
poi improvvisamente lei scende dal letto(ilsuo fisico è bellissimo)
facendo ondeggiare il suo sedere sodo e prosperoso e le sue tette dure come roccia,
raccoglie i vestiti del tizio e li butta fuori dalla porta indicandola anche all’uomo…
lui coprendosi il pene esce fuori dalla stanza,
abbastanza umiliato…poi lei si gira…MI ha visto!…
mi rannicchio sul mio balcone…poi mi affaccio di nuovo…lei sta entrando in bagno…
forse è stata solo una mia impressione…
la doccia prende a scrosciare…poi noto una telecamera ancora accessa ai piedi del letto…
voglio assolutamente quella cassetta!!
piano piano entro nella stanza pervasa dal profumo di sara e dei suoi umori…
un pò meno dal sudore dell’uomo…
mi avvicino alla telecamera poi però noto che la porta del bagno è socchiusa…
non resisto e mi avvicino…
lei è stupendamente nuda e bagnata si massaggia i grandi seni con le mani insaponandoli per bene…
poi vedo che si sditalina…
evidentemente vuole godere dopo il fallimento dell’omaccione…
mi giro per prendere la cassetta, il cazzo è diventato di marmo…
quando sento che l’acqua smette di scendere e la porta del bagno si spalanca…
“BECCATO!!”esclama sara…”che ci fai qui?stavi spiando eh?”…
io rimango in silenzio con la cassetta in mano..
lei sorride…è ancora più arrapante con le gocce d’acqua che le scorrono sulle forme…
“quella la prendo io”si avvicina e afferra la cassetta rimettendola nella telecamera e accendendola.
“vai sul letto” mi dice…
io non me lo faccio ripetere due volte e comincio a sfilarmi i pantaloni e le mutande, esibendo il mio cazzo durissimo…
lei si lecca le labbra massaggiandosi il clitoride e si avvicina…
me lo prende in bocca e lo spompina per bene,
facendo scivolare la lingua avanti e dietro…
il mio glande preme contro le sue guance sempre più velocemente…
Poi si alza improvvisamente lasciando il cazzo e mi si mette sopra “adesso ti scopo io!”..
comincia a scendere sul mio pisello infilandoselo nella figa bagnata di acqua e umori…
il ritmo è subito frenetico..
dopo qualche secondo salta già come una matta,
le tette ballano impazzite sbatacchiando tra loro producendo un magnifico rumore…
andiamo avanti così per un pò, poi lei comincia a urlare come un forsennata stringendosi spasmodicamente le tette con le mani.
Ormai ho il cazzo dolorante,
me lo sta stritolando con la figa….
il mio inguine è lucido dei suoi umori e lei sta per venire….
anch’io sono allo stremo e mi lascio partire una annaffiata di sborra che le riempie la figa straripando sulle sue cosce e il mio petto….
evidentemente funziona perchè lei comincia a tremare incontrollabilmente raggiungendo l’orgasmo…
poi si sfila il cazzo e comincia immediatamente a succhiarlo ingoiando tutto….
poi lo passara tra le sue bellissime tette
Salve atutti!! Ieri sera ho fatto un sogno molto bello…
sembrava quasi reale!
E’ una sera di agosto, io sono da sola in casa perchè i miei amici sono tutti in vacanza..
in tv nn fa nulla di bello e i locali sono quasi tutti chiusi così decido di andarmi a vedere un film.
le sale sono quasi tute deserte e in quella del mio film addirittura mi rendo conto di essere sola!
a metà del film entrano i due controlori ke stavano fuori la porta:
io presa dal film quasi non me ne accorgo se non quando me li trovo uno a desrta e uno a sinistra…
li guardo, mi sorridono e io ricambio!
il film continua fino a quando arriva ad una scena di sesso molto spinta..
Io sono alquanto imbarazzata e il perchè è facilmente intuibile!
A un certo punto guardo uno dei due e vedo ke si sta passando la mano sulla patta dei pantaloni..
ma è pazzo!?!?
mi vorrei alzare ma dall’altra parte addirittura l’atro la mano se l’è messa dentro i pantaloni.. e se li è anke sbottonati…
Non so cosa fare anche se la situazione inizia ad eccitarmi..
due uomini che si masturbano davanti e a me..
e peraltro molto carini!!
Decido di non fare niente, anzi poggio le braccia sui due braccioli laterali con la speranza che qualcosa accada! e così è…
uno dei due mi inizia a sfiorare la mano, le dita si intrecciano e i o continuoa guardare il film ma sento ke la sua mano mi porta verso il so corpo..
ad un certo pnto sento il contatto con la sua carne…
e capisco ke ha tirato fuori il suo cazzo e vuole che io glielo accarezzi!!
Come se nulla fosse successo continuo a vedere il film anke se le mie guance sono rossissime però al buio non si vedono!
Io sto al gioco e inizio una sega lenta ma con colpi forti e sento ke lui emtte gemiti d’eccitazione….
Aumento il ritmo e mentre la scena del film arriva all’apice , mi sento l’altra mano bagnata.. nn posso fare a menno di girarmi e di notare ke l’altro era arrivato tutto sulla mia mano…
la cosa mi aveva eccitato tantissimo e infatti avevo aumentato il ritmo alla sega dell’altro..
Mentre continuo la sega sento le mani piovra dell’altro ke si avventano sul mio seno liberandolo dal top…
rimane estasiato dalla bellezza della mia terza bella soda e inizia a ciucciarle…
ho voglia di leccare ank’io qlc…
quindi mi porto la mano alla bocca e con piacere mi ricordo ke era piena di sborra…
Intanto l’altro sta per arrivare perkè sento il cazzo in mano ke pulsa fortissimo così mi raccolgo velocemente i capelli e mi fiondo sul suo cazzo per leccarglielo! dopo 4 -5 leccate arriva copiosamente nella mia boccuccia!!!
ancora non sono sazi però e vogliono scoparmi evidentemente..
mi fanno alzare e ci dirigiamo verso i bagni
Rosella con amica Luisa per lesbo show
By · CommentsMia moglie Rosella si sveglia presto la mattina,prima di me.. di solito quando mi alzo è già andata .
Quella mattina dal letto la vidi alzarsi di buon ora e mi piaceva fingere di dormire mentre la vedevo vestirsi.
Nella penombra della camera ,illuminata dalla luce fioca delle veneziane la vidi spogliarsi e scegliere con attenzione i capi da indossare per la giornata.
Era nuda , vedevo la sagoma del suo fisico asciutto controluce , ebbi subito un erezione .
Davanti all armadio indecisa provò diversi reggiseni , poi decise di lasciare perdere e indossare un perizoma nero e lasciò libere le sue piccole ma perfette tettine da adolescente Poi passò al vestito,prese in mado diverse minigonne ,alcune davvero notevoli ma lasciò perdere.
Indosso una scamiciata scozzese che non metteva da anni , Era diventata un pelo aderente ,ma devo dire che le stava perfino meglio ,metteva in risalto il suo tondo sedere le le sue rotonde tettine “Ecco ” ,mi dissi ,”sei perfetta ,non cambiare..”ma non parlai finsi di dormire ancora
Poi indosso degli stivali alti di pelle nera ed usci
” Ma dove và così vestita ? “mi domandai ,ed in un attimo saltai fuori dal letto e mi vestii.
Quando dopo 5 minuti uscii di casa la trovai ancora alla fermata dell’auto bus , presi la macchina e la seguii..
Arrivata al capolinea scese e una utilitaria passo a prenderla. “Ma quella è la sua amica Luisa!!,ma non vanno al lavoro ?”
No , decisamente no
Le seguo , si fermano ad un bar , scendono.
Luisa ha un tailleur di pelle nera e dei tacchi incredibili..” ma dove vanno? ” Aspetto , le vedo parlare sospettose e guardarsi in giro ,poi si dirigono verso casa di lei.
Arriviamo alla sua villetta , io non capisco e decido di scavalcare il cancello mi apposto dietro la finestra della sala e guardo dentro…
Le vedo !! Sono abbracciate !..si baciano le loro mani sono sui seni dell’altra .Rosella si apre la zip posteriore della scamiciata …e penso ” mmm mi sà che a lavorare oggi non vado neanche io..
Ma suona la sveglia e Rosella è già uscita.
Mia moglie Rosella si sveglia presto la mattina,prima di me.. di solito quando mi alzo è già andata .
Quella mattina dal letto la vidi alzarsi di buon ora e mi piaceva fingere di dormire mentre la vedevo vestirsi.
Nella penombra della camera ,illuminata dalla luce fioca delle veneziane la vidi spogliarsi e scegliere con attenzione i capi da indossare per la giornata.
Era nuda , vedevo la sagoma del suo fisico asciutto controluce , ebbi subito un erezione .
Davanti all armadio indecisa provò diversi reggiseni , poi decise di lasciare perdere e indossare un perizoma nero e lasciò libere le sue piccole ma perfette tettine da adolescente Poi passò al vestito,prese in mado diverse minigonne ,alcune davvero notevoli ma lasciò perdere.
Indosso una scamiciata scozzese che non metteva da anni , Era diventata un pelo aderente ,ma devo dire che le stava perfino meglio ,metteva in risalto il suo tondo sedere le le sue rotonde tettine “Ecco ” ,mi dissi ,”sei perfetta ,non cambiare..”ma non parlai finsi di dormire ancora
Poi indosso degli stivali alti di pelle nera ed usci
” Ma dove và così vestita ? “mi domandai ,ed in un attimo saltai fuori dal letto e mi vestii.
Quando dopo 5 minuti uscii di casa la trovai ancora alla fermata dell’auto bus , presi la macchina e la seguii..
Arrivata al capolinea scese e una utilitaria passo a prenderla. “Ma quella è la sua amica Luisa!!,ma non vanno al lavoro ?”
No , decisamente no
Le seguo , si fermano ad un bar , scendono.
Luisa ha un tailleur di pelle nera e dei tacchi incredibili..” ma dove vanno? ” Aspetto , le vedo parlare sospettose e guardarsi in giro ,poi si dirigono verso casa di lei.
Arriviamo alla sua villetta , io non capisco e decido di scavalcare il cancello mi apposto dietro la finestra della sala e guardo dentro…
Le vedo !! Sono abbracciate !..si baciano le loro mani sono sui seni dell’altra .Rosella si apre la zip posteriore della scamiciata …e penso ” mmm mi sà che a lavorare oggi non vado neanche io.
Molte volte sogno di essere in una camera completamente nera e buia…
coricata in un letto enorme con le lenzuola bianche…
io indosso solo le mutandine e con me c’è un ragazzo,il mio amico alberto, con ci faccio del petting veramente serio.
lui mi toglie le mutandine e me la lecca,io sono eccitatissima…
voglio fargli un bel pompino,così glielo meno per bene…
scopiamo selvaggiamente quando appare la mia amica e cominciamo a fare un menage.
tutte e due abbiamo un bel seno,una 4° è eccitatissimo,mi legano al letto e io e la mia amica cominciamo a baciarci, prende a scoparmi io sono eccitatissima…
io lecco la passera alla mia amica e lei mi scopa..
poi il contrario…
poi piano piano ci raggiungono tanti maschioni e prendiamo a fare un’orgia spaventosa in cui quella che gode da matti siamo sempre io e una escort da scopare.
che ha un corpo stupendo e un membro enorme.
il parallelo realistico è che io mi tocco pensando a tutto questo.
Ma suona la sveglia e Rosella è già uscita.
Lorena escort Firenze
By · CommentsHo sognato che mi trovavo nei corridoi mentre rincorrevo Lorena pompino che scappava.
Quando sono riuscito a fermarla prendendola per un braccio,l’ho bloccata contro il muro e le ho messo subito una mano sui suoi pantaloni tastandola in mezzo alle gambe mentre le dicevo:”Dai Lorena,lo so che me la daresti”.
Poi le ho messo anche una mano sul petto e le ho schiacciato e toccato le tette attraverso la sua camicietta di seta bianca mentre contemporaneamente la baciavo e la slinguazzavo in bocca con immenso piacere.
Dopo che Lorena si è calmata e tranquillizzata le ho sbottonato e levato i pantaloni e poi le ho strappato via le mutandine.
A questo punto mi sono inginocchiato davanti a lei e le ho leccato la fica e dopo mi sono denudato anch’io mostrandole il mio pistolino e quando mi è venuto duro,ho aperto le gambe a Lorena e poi ho messo il mio pene nella sua vagina e ho cominciato a scoparla violentemente.
Con il mio cazzettino facevo avanti e indietro nella sua grande fica facendo godere Lorena come una matta e mentre provava piacere mi tirava e stuzzicava i capezzoli.
Anch’io in preda all’eccitamento le toccavo,le tastavo e le strizzavo insistentemente il suo piccolo seno così duro,di marmo ma quasi inesistente mentre i suoi capezzoli puntati dritti verso di me s’inturgidivano sporgendo in maniera spaventosa.
Io glieli ciucciavo e Lorena godeva ancora di più ansimando come una troia eccitata.
Poi,mentre la castigavo,a Lorena le dicevo:”Dai che ti faccio fare un’altro bel bambino!!!” ed infatti subito dopo vengo ed il mio sperma entra nella fica di Lorena che quindi rimane incinta. Poi,dopo che io e Lorena abbiamo scopato come due maiali,la guardo di dietro e le dico:”Oooooh,che gran bel culo che hai Lorena!!!” e così quindi le metto il mio uccello anche dentro lì allargandoglielo e facendole assaggiare di nuovo il mio cannolo.
Dopo che se lo sono tirato fuori,anche loro glielo mettono in bocca alla pompino che così si ritrova con 3 cazzi in bocca da succhiare.
Il mio sogno finisce mentre tutti e tre le sborriamo in bocca e Lorena ingoia tutto con piacere e senza problemi.
Sono al supermercato e spingo il mio carrello distrattamente, quando ad un certo punto vedo nella corsia dei surgelati una bellissima donna sui quarant’anni, una gonna grigia, poco oltre il ginocchio, un top rosso fuoco, capelli sciolti e andatura elegante.
percorro le corsi ein senso inverso al suo, cercando di imbattermi in lei ogni volta che alza lo sguardo e ci riesco, .
alla terza corsia incrociamo lo sguardo e lei si morde un poco il labbro inferiore.
alla quarta corsia si accarezza il collo e noto che i capezzoli sotto il suo top si sono induriti vistosamente..
alla quinta corsia mi sfiora la mano e mi chiede se posso prenderle un pacco di pasta che stava sullo scaffale piu alto.
standole vicino avverto il suo odore, il suon profumo di donna, noto il suo trucco leggero e il suo corpo tonico e nervoso…
alla sesta corsia tiene in mano una confezione di vaselina e lascia cadere in terra un bigliettino….”nel parcheggio tra dieci minuti, questa e’ la targa della macchina,, di piu non resisto”
passati dieci minuti mi reco nel posteggio, vedo la macchina ed entro….appena mi siedo lei accavalla le gambe e mi offre lo spettacolo delle sue coscie abbronzate e sode, si piega leggermente verso di me e vedo anche due tette di buone dimensioni, con lentiggini sparse, non imbrigliate da alcun reggisone, eppure dritte e dure come due mele.
le mie mani scendono lungo il profilo delle gambe e la mia lingua scivola veloce alla base del suo collo, lei si divincola e mi appoggia una mano sulla patta.
adesso scivolo nell’interno cosce e arrivo a toccarle la zona inguinale, non porta mutandine la signora ed e’ tutta depilata la mignotta.
le sussurro parole oscene all’orecchio e lei mostra di gradire stringendomi l’uccello con la mano.
l’accarezzo e poi mi lecco le dita, mentre lei provvede ad estrarre il mio bastone dai pantaloni.
e’ cosi duro che esce a scatto, come una molla e le sbatte su una guancia.
vogliosa la cagna lo stringe alla base e se lo sbatte sul viso dappertutto, poi tenendomi i coglioni bene stretti ripassa l’asta su e giu’ per bene, alternando mordicchiate, leccate e sospiri .
Io sto per impazzire, la lascio lavorare e intanto le palpo il culo con una mano , saggiando di tanto in tanto la porosita’ del suo buchino con le mie dita, e con l’altra mano la tengo per i capelli, guidando il ritmo del suo pompino.
la zoccola mi mordicchia la cappella poi fa il vuoto con le labbra e se lo mette tutto in bocca…vengo copiosamente, ma a meta del mio orgasmo lo tiro fuori e le inondo le labbra, le palpebre e i capelli.
La giro violentemente , le alzo la gonna e inizio io a leccarle quella fighetta depilata e bagnata, le infilo la punta tra le piccole labbra e il clitoride e poi le do dei bacetti sul clitoride stesso, massaggiandole il culetto con il mio anulare.
la vacca si pulisce la faccia con le dita e lecca tutto il mio sperma colante dalle sue mani.
la scena me lo fa rinvigorire e glielo infilo violentemente piegandole le gambe e tenendola ferma sotto di me…le tette sode si muovono adesso, avanti eindietro , mentre la troia si contorce tra mugolii e sorrisi di piacere, si morde le labbra e morde lemie dita quando gliele infilo in bocca. adesso vuoglio che sia lei a cavalcarmi, e lo fa di buon grado, infilandomi i capezzoli in bocca, mentre io le tengo le chiappe strette in mmano. la sento che struscia contro il mio ventre e la sento che si contrae per venire…quando viene mi pianta le unghie nella schiena quella troia di elsa….
le dico che la voglio scopare in culo. tolgo il mio cazzo pieno dei suoi umori dalla fica, e le umetto un po il pertugio con la mia saliva……”sbattimi, e fammi sentire i coglioni sulle chiappe ” mi dice guardandomi intensamente.
il mio bastone entra per tre quarti, lei si fa scopare e mi guarda, resta girata per tutto il tempo la gran troia, la scopo da dietro nel culo, appoggiandole le mani sulle chiappe….”vieni sopra” le chiedo….”no, mi fai troppo male” mi risponde, allora le scivolo sotto e la tiro su di forza.
la scopo in culo a smorzacandela e le tocco la fighetta bagnata.sento i suoi piedi sulle mie coscie muoversi avanti e indietro per spingere meglio e sentirlo tutto fino all’intestino.
mi rendo conto che mi scivola senza dire nulla dalla cappella alle palle….sto per venire di nuovo…”vienimi in culo” mi implora lei….”no” le rispondo, e togliendolo le schizzo addosso , sbattendolo su quella figa depilata e morbida. Lorena, escort da provare.
Erika escort mistress
By · CommentsNel mio sogno Erika è molto porca ed estremamente arrapante, anche se sono sicuro che lo sia anche nella realtà…
Comunque, nel sogno, vengo invitato da Erika a un festino a casa di amici, che poi, guarda caso, si trasformerà in una specie di grande orgia… Tutti contro tutti!…
Erika, che non sopporta di non essere la primadonna quando succedono eventi di questo genere, si da un gran daffare, al centro dell’attenzione come la più laida della zoccole, a spompinare tutti gli uomini presenti…
alla fine è completamente ricoperta di sborra su tutta la faccia da puttana, i capelli e le sue belle tettine.
Dopodichè, per l’eccitazione di tutti i presenti, Ery si esibisce in una serie di doppie penetrazioni, c’ha cazzi da tutte le parti, in bocca, in culo, in fica, due li sega con le sue avide mani da zoccola. Non posso stare senza dare il mio prezioso contributo…
così mi butto nella mischia e, insieme ad un mio amico non ben specificato, ci apprestiamo ad una doppia penetrazione del culo sguarrato del troione…
Siamo entrambi molto dotati ma, non so come, riusciamo entrambi, prima l’uno e poi l’altro, a penetrare simultaneamente nel culone rotto e spanato della puttana, che gode come non mai, mentre si da da fare a spompinare un terzo cazzo.
Alla fine le foriamo entrambi le chiappe con una sborrata dalla potenza inaudita, inondandole le sue belle chiappette flaccide!
Il sogno finisce con Erika che si becca un’altra micidiale sborrata in faccia, che la lascia completamente ricoperta di sperma caldo, e finalmente soddisfatta!
Ero in ufficio, dovevo portare allo studio associato del nono piano delle pratiche, quando nell’ aspettare l’ arrivo dell’ ascensore mi accorgo di essere a fianco di una donna bellissima sulla quarantina.
portava i capelli raccolti e una camicia bianca sbottonata da lasciar vedere due tette stupende e dure quasi quanto il mio cazzo nel vederla.. era altissima e le sue gambe l’ avrebbero fatto rizzare a chiunque..lo spacco della gonna rischiava di farmi esplodere senza nemmeno averlo toccato e la cosa che più mi colpi erano le sue labbra lisce e carnose..da vera pompinara..lei non sembra avermi notato e quell’ aria da donna d’ affari mi arrapava sempre di più. Ad un tratto arriva l’ ascensore ed entrambi entrammo.
Le chiesi: “Piano?” e lei senza fare una piega rispose secca e decisa:”Blocca questo maledetto ascensore” io incuriosito,arrapato mi accorgo che quella donna eccitante mi guardava con l’ aria di una puttana vogliosa..
io senza esitare premo il pulsante del blocco e lei si scioglie i capelli nel modo piu eccitante possibile e toglie la camicia e la gonna..
le sue forme sono divine e mi sto quasi sborrando addosso nel vedere quel fantastico perizoma nero e quel reggiseno microscopico che lasciava intravedere due bellissimi capezzoli turgidi..
si toglie anche questo e lascia poi cadere le mutandine e noto che la sua fica è completamente liscia e rasata.. riesco già a sentire l’ odore di donna e lei improvvisamente si inginocchia e slacciandomi cintura e zip estrae il mio cazzo..
gia lubrificato dall’eccitazione..
in men che non si dica me la ritrovavo a succhiare avidamente come la piu schifosa delle troie…avevo una voglia irrefrenabile di sbatterglielo in ogni buco e cosi la posi sopra di me e cominciai a penetrarla pesantemente con tutta la foga e la violenza che divampavano nel mio corpo..la sua figa era bagnata e il mio membro scivolava con estrema facilità in quell’orefizio cosi aperto da far pensare a una puttana professionista..lei ansimava e chideva l’ orgasmo..una vampata di calore mi pervase e riversai il primo getto di seme caldo nella sua passera.. poi eravamo ancora caldi e vogliosa di sesso che cominciammo un afantastica 69..facevo entrare la lingua nel suo buco enorme e bagnato e quando passavo sul clitorida lei gemeva di piacere.
Arrivammo contemporaneamente al secondo orgasmo..ma la puttana non era ancora soddisfatta.. mi prese la mano e io cominciai ad aprirle il buco del culo con le dita..poi ci misi il cazzo e continuai a incularla con tutta la forza che avevo.. intanto con la mano la masturbavo stimolando delicatamnete le sue zone erogene..
la terza sborrata era pronta ad inondare il suo ano..un ano distrutto,sfaldato dalla foga con la quale me la stavo fottendo..venni e dopo averle riempito il culo..le infilai 4 dita per vedere come quel territorio fosse devastato dalla guerra delle inculate..piu tardi prese a ripulirmi per bene il cazzo con la bocca mentre la mia lingua ripuliva il suo ano colmo di succo..
facemmo le cose piu schifose per un’altra ora..
la pratica che dovevo consegnare mai arrivo allo studio.
Luisa annunci personali Torino
By · Commentsuna delle donne più eccitanti,sensuali di questo mondo.
Con quel fisico cosi bello,le curve rotonde e abbondanti e uno stupendo viso con due labbra belle carnose;insomma un gran figa mediterranea.
Ebbene,l’altra notte mi è apparsa in sogno.
Lei,nel sogno,era una mia vicina di casa(sai che sfiga!!).
Un giorno mi suona il campanello di casa:vado a vedere nell’occhiello e noto subito la scollatura divina su una magliettina molto succinta;inoltre portava una mini e i tacchi a spillo,insomma,una figona assurda.Apro subito il portone e lei sorridendomi mi dice: “Salve,ascolta,siccome mi son trasferita cui da poco volevo cominciare a conoscere un pò i vicini!!”
Io arrapatissimo la faccio accomodare;chiaccheriamo un pò,con lei interessata a conoscere un pò la zona.
Mentre parliamo i miei occhi finiscono diverse volte sulla sua scollatura,l’erezione comincia a crescere;la maglietta gli stà stretta e i suoi meloni sono stretti e a momenti pare che possano strappare la maglietta.A questo punto cerco di abbordarla e alla fine passiamo ad argomenti più piccanti;lei mi chiede:
“Beh,sei un ragazzo carino,avrai di sicuro una ragazza su cui scatenare le tue voglie??”
Ed io visibilmente imbarazzato le dico: “Veramente sono ancora solo,però….” E lei insistente: “Però cosa??” Ed io: “Beh,ecco lei a già un marito,ma..ecco se stasera fa uno strappo alla regola,le mie fantasie le scarico su di tè!!”
Lei sorpresa dalla mia proposta ci pensa un attimo e poi: “Va bene,d’altronde che male c’è!!Mio marito ormai è sempre fuori per lavoro ed io voglio fare sesso,sesso spinto!!!”
Ecco il lato porco della Cucinotta;si toglie la maglietta e il reggiseno mostrandomi quel ben di dio;il più bel seno di sempre:grosso alto,abbondante.Lei mi guarda e dice: “Beh,ora tocca a te!Fammelo vedere,toccare!!”
Io non ci penso due volte e in un lampo mi trovo nudo;lei si inginocchia e si infila il mio pene in bocca.Le sue labbra si stringono amorosamente sul mio glande mentre con la lingua mi solletica la punta come una vera esperta: “Oh siì Mariagrazia,succhialo,siì,brava,cosi!!”
Mentre lo dicevo le appogiai una mano sulla nuca e la accompagnai nel suo movimento ritmico.Lo ciucciava,lo succhiava con gusto mentre con le mani mi stringeva i testicoli.Andava su e giù sul mio membro ma quando stavo per spruzzargli il mio seme in bocca lei lo tolse dalla bocca e lo mise tra i seni dicendomi:
“Questa è una mia specialità,meglio di me non la fa nessuna,ne la Marcuzzi,ne la Arcuri e ne la Ferilli,per cui godi e dammi tutto il tuo seme.Strinse i seni e comincio a muoversi su e giù.Il mio glande faceva capolino tra quelle bocce fantastiche,facendomi una spagnola da infarto:
“Ohh siì,sei stupenda,che bella spagnolona!!Oh siì sei la regina delle spagnole,fatti scopare le tette Mariagrazia mia!!”
Lei intanto mi sorrise mentre continuava a cavalcarmi il pene con i seni: “Quanto sei tanta Cucinotta,bevi tutto!!” E così si infilò il mio membro in bocca e venni spruzzndogli il mio seme in gola poi….apriì gli occhi e mi ritrovai in cucina con un erezione tremenda…nooooooo!!!!!
Era solo un sogno ma la Cucinotta sarà sempre la Mia passione….
Cristina escort italiana
By · CommentsCristina è una donna divorziata,ha 30 anni e come professione manda avanti il suo studio di estetista.
Per deformazione professionale quindi,Cristina ama curarsi nei minimi particolari infatti è una vera strafiga con un culo stupendo,una bocca accogliente,delle splendide gambe che terminano con piedi perfettamente curati e unghie sempre smaltate.
Ieri l’ho sognata al lavoro.
Avevo preso un appuntamento da lei per le 18,pulizia del viso e manicure(alla mia ragazza piace l’uomo con le mani curate).
Busso al campanello e la sua segretaria teresa mi fa accomodare nella sala d’aspetto invitandomi ad attendere un pò più del dovuto.
All’improvviso,mentre ero intento nella lettura di un giornale del cazzo,sento almeno una cinquantina di uomini che,in alternanza,emettono frasi sconcie e lamenti di passione.
Preoccupato,corro da Teresa chiedendo spiegazioni e lei,con il sorriso sulle labbra,mi dice:”Sai,oggi è giovedi’,ed ogni giovedi’ Cristina si prende cura della sua pelle con una terapia davvero speciale”.
Io rimango a bocca aperta,certo non sono uno stronzo e sono a conoscenza della famosa semeterapia anche perchè la mia ragazza la pratica periodicamente con me.
Ma l’idea di entrare nella stanza e magari stare attento a non scivolare per via dell’infinità di sborra che potrebbe esserci in quella stanza mi infastidisce un pò.
Comunque,mentre sono perso nei miei ragionamenti,Teresa mi chiama invitandomi a raggiungere Cristina nel suo studio;chissà quale spettacolo troverò ma busso alla porta e Cristina mi apre in perfetta forma.
C’è qualcosa che non va penso tra me e me perchè lo studio è in perfette condizioni,anzi sembra più pulito del solito e tra l’altro Cristina non lascia intravedere nemmeno la più piccola macchia di sborra o residuo sul suo camice.
Vabbè,mi sarò forse sbagliato,però non è possibile che quelle voci arrapate di quei cinquanta e più uomini le abbia sentite solo io,con me c’era anche Teresa che tra l’altro mi aveva detto della cura particolare di Cristina…
Sarò diventato pazzo,ma qualcosa c’è di strano:nell’entrare scorgo sulla scrivania una brocca di almeno due litri ricolma di uno strano liquido bianco.
A quel punto i nodi vengono al pettine,anzi,il mio cazzo comincia a farsi duro tanto da attirare l’attenzione di Cristina che sembra più divertita per la situazione che imbarazzata,che vacca.
Mi accomodo con imbarazzo(e un palo tra le gambe) sul lettino e Cristina mi fa”Spero che non ti scandalizzi ma sai io sono una donna sincera:vedi quella brocca?è ricolma di sborra,ci sono più di duecento schizzate per un totale di un litro e mezzo di seme.
Mi è bastato solo allargarmi le chiappe e ostentare il mio buco rotto di culo per far venire quei maschiacci in men che non si dica.
Ti andrebbe di dare anche il tuo contributo per una giusta causa?”,e nel dire ciò Cristina si gira di spalle e si alza il camice mostrandomi un buco di culo cosi’ rotto che potrebbero entrarci anche tre cazzoni negri.
Sono senza parole,ma il mio cazzo è già fuori e in men che non si dica,contemplando quell’opera d’arte,schizzo nella brocca tanta di quella sborra da attirare l’attenzione di Cristina che si precipita sul mio cazzo e,a bocca aperta,ingoia gli ultimi schizzi con voracità.
Subito dopo aver gradito la mia annaffiata,Cristina alza la brocca al cielo e apre la bocca bevendosi tutto in un’unica sorsata che dura almeno 30 secondi.
Fatto ciò mi guarda e dice”è stata la bevuta più bella della mia vita” e nel ringraziarmi mi da un bacio sulla cappella ancora gonfia e mi invita a rivestirmi ed a raggiungere la soglia.
Roberta accompagnatrice roma
By · CommentsRoberta è la sorella del mio migliore amico.
Alta un metro e 65cm circa,capelli castani e ricci molto lunghi,visino dolce,corpo longilineo e due tette(almeno la quinta)davvero mostruose.
Ma ciò che più la contraddistingue sono due piedi davvero superbi che lei sapientemente ostenta in divini sandali di tutte le specie.Praticamente una donna da sposare se non fosse per il suo caratteraccio e la sua cattiveria che spesso ha manifestato nel corso di questi anni.
Più volte ha cercato di mettermi contro il fratello,amici,addirittura la mia ragazza e la cosa strana è che Roberta non lo fa per invidia o cos’altro(daltronde non ne avrebbe motivo data la sua infinita bellezza),lei è cosi’,un diavolo imprigionato nel corpo di un angioletto.
Ovviamente rappresenta per me uno dei più grandi sogni erotici e infatti spesso la sogno ma l’altra sera ho fatto un sogno particolare.
Ho sognato che dovevo passare a casa del mio amico(suo fratello).
Busso al citofono e risponde Roberta avvertendomi che suo fratello fosse uscito ma che sarebbe ritornato presto,quindi mi invita a salire per attenderlo.
Entro in casa e raggiungo il salotto sentendo la voce di Roberta che mi invita ad accomodarmi sul divano,la voce proveniva dal bagno.
Mi accomodo e subito noto uno strano e gradevole profumo nella stanza,mi giro ed ho una visione superba:di fronte a me una infinità di sandali e pantofoline varie sparse a terra.
è la mia occasione,sono solo con Roberta in casa,lei è in bagno e lei pantofole non aspettano altro che una bella lustrata a lingua.
Eccitatissimo mi catapulto su quel tesoro e alla rinfusa comincio a gettare la lingua per leccare il più possibile.
Sono in estasi e non mi accorgo neppure che Roberta fosse uscita dal bagno e si fosse seduta ad ammirare lo spettacolo,chi lo sa da quanto tempo era li’.
Subito il mio viso si dipinge di un rosso vergogna ma non esistono parole per giustificare il mio gesto e Roberta,approfittando del mio imbarazzo totale,si fa una grassa risata e mi ricatta dicendomi:”Se vuoi mantenere pulita la tua reputazione dovranno essere pulite anche tutte le mie pantofole e i miei preziosi sandali per cui di concedo l’onore di lustrarmeli settimanalmente e se farai un buon lavoro ti concederò l’onore di guardare i miei piedi divini a 5cm dal tuo lurido viso,e ora al lavoro”.
Ero ospite alla sua trasmissione come spettatore.
lei portava un decoltè nero con una scollatura dalla quale la sua 5° di seno stava per uscire fuori.Stava facendo un giro tra il pubblico per delle domande.
All’improvviso si mette davanti a me e si abbassa per fare una domanda ad un signore seduto dietro di mè.Dò una sbirciata alla scollatura e subito il pene mi si rizza come una lancia.
All’improvviso la Lucarelli manda la pubblicità e all’orecchio mi sussurra di seguirla.
Mi porta nel suo camerino e la ci chiudiamo a chiave.Lei mi guarda maliziosa e dice:
“Sai,ti ho visto mentre sbirciavi la mia scollatura e ho visto che ti si sono ingrossati i pantaloni proprio all’altezza del pene!!Ti faccio questo effetto!
Vuoi giocare con il mio seno?Ti prego fammi provare sensazioni nuove,e non il solito scopare la figa e il culo;sai mio marito non mi ha mai chiesto di succhiarglielo,io invece lo voglio,ti prego dammi questa soddisfazione!!!”
Nel mentre chelo diceva io ero praticamente rimasto seminudo pronto a dargli di più.
Lei si tolse il decoltè e il reggiseno,quindi si inginocchiò visibilmente arrapata.
Quella brunetta tettona voleva proprio un uccello da succhiare,ciucciare,mungere,ed io glielo misi in bocca.lei cominciò la prova orale.
Me lo succhiava con amore e avidita;scivolava su e giù con amore mentre io godevo “Oh,Selvaggia sei così dolce e cara!!”
Lei nel mentre pompava guardandomi con uno sguardo da vera ingorda;mi guardò in faccia mentre mi passava la lingua sulla capella.Io però volevo dargli di più,la feci sollevare leggermente in modo che il mio uccello fosse all’altezza del suo abbondante seno
“Ora mia cara,stringi quei meloni sulla mia asta e fammi una bela spagnola!!” Lei era contenta e disse “Oh siì,finalmente posso soddisfare un uomo in tutto e finalmente anche il mio seno potra godersi questo magnifico membro!!!”
Cominciò ad andare su e giù mentre il mio pene faceva capolino ta i due boccioni;lei mi guardava mentre io ero schiavo del suo seno.
Quello splendido seno inghiottiva il mio fallo ritmicamente;ogni volta che la capella spuntava dalle bocce,la bocca calda di Selvaggia la succhiava;alla fine spruzzai il mio seme sul viso e sul seno di lei che venne.
Mi ringraziò ripulendomi l’uccello con la lingua;lo leccò tutto fino allo scroto;mi massaggiò i testicoli istigandomi a dargli ancora sperma e ci riusciì.
La inondai di nuovo mentre lei beveva tutto.
Oh Selvaggia quanto sei dolce e cara….
