Sep
14

Lorena escort Firenze

By admin

Ho sognato che mi trovavo nei corridoi mentre rincorrevo Lorena pompino che scappava.
Quando sono riuscito a fermarla prendendola per un braccio,l’ho bloccata contro il muro e le ho messo subito una mano sui suoi pantaloni tastandola in mezzo alle gambe mentre le dicevo:”Dai Lorena,lo so che me la daresti”.
Poi le ho messo anche una mano sul petto e le ho schiacciato e toccato le tette attraverso la sua camicietta di seta bianca mentre contemporaneamente la baciavo e la slinguazzavo in bocca con immenso piacere.
Dopo che Lorena si è calmata e tranquillizzata le ho sbottonato e levato i pantaloni e poi le ho strappato via le mutandine.
A questo punto mi sono inginocchiato davanti a lei e le ho leccato la fica e dopo mi sono denudato anch’io mostrandole il mio pistolino e quando mi è venuto duro,ho aperto le gambe a Lorena e poi ho messo il mio pene nella sua vagina e ho cominciato a scoparla violentemente.
Con il mio cazzettino facevo avanti e indietro nella sua grande fica facendo godere Lorena come una matta e mentre provava piacere mi tirava e stuzzicava i capezzoli.
Anch’io in preda all’eccitamento le toccavo,le tastavo e le strizzavo insistentemente il suo piccolo seno così duro,di marmo ma quasi inesistente mentre i suoi capezzoli puntati dritti verso di me s’inturgidivano sporgendo in maniera spaventosa.
Io glieli ciucciavo e Lorena godeva ancora di più ansimando come una troia eccitata.
Poi,mentre la castigavo,a Lorena le dicevo:”Dai che ti faccio fare un’altro bel bambino!!!” ed infatti subito dopo vengo ed il mio sperma entra nella fica di Lorena che quindi rimane incinta. Poi,dopo che io e Lorena abbiamo scopato come due maiali,la guardo di dietro e le dico:”Oooooh,che gran bel culo che hai Lorena!!!” e così quindi le metto il mio uccello anche dentro lì allargandoglielo e facendole assaggiare di nuovo il mio cannolo.
Dopo che se lo sono tirato fuori,anche loro glielo mettono in bocca alla pompino che così si ritrova con 3 cazzi in bocca da succhiare.
Il mio sogno finisce mentre tutti e tre le sborriamo in bocca e Lorena ingoia tutto con piacere e senza problemi.
Sono al supermercato e spingo il mio carrello distrattamente, quando ad un certo punto vedo nella corsia dei surgelati una bellissima donna sui quarant’anni, una gonna grigia, poco oltre il ginocchio, un top rosso fuoco, capelli sciolti e andatura elegante.
percorro le corsi ein senso inverso al suo, cercando di imbattermi in lei ogni volta che alza lo sguardo e ci riesco, .
alla terza corsia incrociamo lo sguardo e lei si morde un poco il labbro inferiore.
alla quarta corsia si accarezza il collo e noto che i capezzoli sotto il suo top si sono induriti vistosamente..
alla quinta corsia mi sfiora la mano e mi chiede se posso prenderle un pacco di pasta che stava sullo scaffale piu alto.
standole vicino avverto il suo odore, il suon profumo di donna, noto il suo trucco leggero e il suo corpo tonico e nervoso…
alla sesta corsia tiene in mano una confezione di vaselina e lascia cadere in terra un bigliettino….”nel parcheggio tra dieci minuti, questa e’ la targa della macchina,, di piu non resisto”
passati dieci minuti mi reco nel posteggio, vedo la macchina ed entro….appena mi siedo lei accavalla le gambe e mi offre lo spettacolo delle sue coscie abbronzate e sode, si piega leggermente verso di me e vedo anche due tette di buone dimensioni, con lentiggini sparse, non imbrigliate da alcun reggisone, eppure dritte e dure come due mele.
le mie mani scendono lungo il profilo delle gambe e la mia lingua scivola veloce alla base del suo collo, lei si divincola e mi appoggia una mano sulla patta.
adesso scivolo nell’interno cosce e arrivo a toccarle la zona inguinale, non porta mutandine la signora ed e’ tutta depilata la mignotta.
le sussurro parole oscene all’orecchio e lei mostra di gradire stringendomi l’uccello con la mano.
l’accarezzo e poi mi lecco le dita, mentre lei provvede ad estrarre il mio bastone dai pantaloni.
e’ cosi duro che esce a scatto, come una molla e le sbatte su una guancia.
vogliosa la cagna lo stringe alla base e se lo sbatte sul viso dappertutto, poi tenendomi i coglioni bene stretti ripassa l’asta su e giu’ per bene, alternando mordicchiate, leccate e sospiri .
Io sto per impazzire, la lascio lavorare e intanto le palpo il culo con una mano , saggiando di tanto in tanto la porosita’ del suo buchino con le mie dita, e con l’altra mano la tengo per i capelli, guidando il ritmo del suo pompino.
la zoccola mi mordicchia la cappella poi fa il vuoto con le labbra e se lo mette tutto in bocca…vengo copiosamente, ma a meta del mio orgasmo lo tiro fuori e le inondo le labbra, le palpebre e i capelli.
La giro violentemente , le alzo la gonna e inizio io a leccarle quella fighetta depilata e bagnata, le infilo la punta tra le piccole labbra e il clitoride e poi le do dei bacetti sul clitoride stesso, massaggiandole il culetto con il mio anulare.
la vacca si pulisce la faccia con le dita e lecca tutto il mio sperma colante dalle sue mani.
la scena me lo fa rinvigorire e glielo infilo violentemente piegandole le gambe e tenendola ferma sotto di me…le tette sode si muovono adesso, avanti eindietro , mentre la troia si contorce tra mugolii e sorrisi di piacere, si morde le labbra e morde lemie dita quando gliele infilo in bocca. adesso vuoglio che sia lei a cavalcarmi, e lo fa di buon grado, infilandomi i capezzoli in bocca, mentre io le tengo le chiappe strette in mmano. la sento che struscia contro il mio ventre e la sento che si contrae per venire…quando viene mi pianta le unghie nella schiena quella troia di elsa….
le dico che la voglio scopare in culo. tolgo il mio cazzo pieno dei suoi umori dalla fica, e le umetto un po il pertugio con la mia saliva……”sbattimi, e fammi sentire i coglioni sulle chiappe ” mi dice guardandomi intensamente.
il mio bastone entra per tre quarti, lei si fa scopare e mi guarda, resta girata per tutto il tempo la gran troia, la scopo da dietro nel culo, appoggiandole le mani sulle chiappe….”vieni sopra” le chiedo….”no, mi fai troppo male” mi risponde, allora le scivolo sotto e la tiro su di forza.
la scopo in culo a smorzacandela e le tocco la fighetta bagnata.sento i suoi piedi sulle mie coscie muoversi avanti e indietro per spingere meglio e sentirlo tutto fino all’intestino.
mi rendo conto che mi scivola senza dire nulla dalla cappella alle palle….sto per venire di nuovo…”vienimi in culo” mi implora lei….”no” le rispondo, e togliendolo le schizzo addosso , sbattendolo su quella figa depilata e morbida. Lorena, escort da provare.

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